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I vini delle Feste
Un Viaggio Tra Terroir d'Eccezione
I vini delle feste: un viaggio tra terroir d'eccezione
La stagione delle feste è un momento di celebrazione, e quale modo migliore per segnare l'occasione se non concedersi vini di straordinaria qualità? Ognuna delle selezioni che seguono racconta una storia unica, plasmata con passione e forgiata dal proprio terroir. Dai pendii vulcanici ai vigneti terrazzati, questi vini ci invitano a esplorare i territori che li hanno ispirati.
Vigna per vigna, calice dopo calice
Cornas 2019 di Mikael Bourg
Dai ripidi pendii granitici del Rodano Settentrionale, Mikael Bourg ci porta l'eccezionale Cornas 2019. Noto per il suo attaccamento ai metodi tradizionali, Bourg lascia che il vitigno Syrah esprima pienamente il proprio carattere. Questa annata è potente e strutturata, con note di frutti di bosco scuri e un tocco di pepe. I suoi tannini e la sua profondità la rendono un abbinamento perfetto con carni arrosto o stufati robusti — ideale per un pasto natalizio raccolto e caldo. Compagno perfetto anche per una serata serena davanti al camino.

Barbaresco 2018 di Fabio Gea
In Piemonte, Fabio Gea vinifica il Barbaresco con un approccio naturale e minimalista che cattura la purezza del Nebbiolo. L'annata 2018, cresciuta su suoli di marne calcaree, è un trionfo di equilibrio ed eleganza. Si apre con delicati profumi floreali e ciliegie rosse, arricchiti da sottili sfumature terrose. Con tannini fini e un'acidità rinfrescante, questo vino è un abbinamento raffinato per risotti, piatti con il tartufo o formaggi stagionati.

SRC Etna Rosso 2021
Quando ho scoperto il significato del nome ne sono rimasta davvero commossa. SRC sta per "esserci": una parola italiana intraducibile nella sua pienezza, che significa letteralmente "essere presenti". In alto sui pendii vulcanici dell'Etna in Sicilia, SRC Winery produce vini che incarnano la bellezza aspra di questo paesaggio drammatico. Il loro Etna Rosso 2021, ricavato principalmente da Nerello Mascalese, è vivace ed elegante. Note brillanti di ribes rosso e fragoline di bosco dominano il palato, sostenute da una mineralità fumosa che riflette le origini vulcaniche. La freschezza e la complessità di questo vino lo rendono un ottimo compagno di verdure grigliate o pesce arrosto in stile siciliano.
"SRC sta per 'esserci': una parola italiana intraducibile nella sua pienezza, che significa letteralmente essere presenti."

Lammidia Moontonic
Una bella sorpresa portata dalla mia cara cugina. Dall'Abruzzo, Lammidia abbraccia la vinificazione naturale con Moontonic, un vino elaborato in armonia con i cicli lunari. Questo vino non filtrato è traboccante di vita, con profumi di scorza di agrumi e fiori bianchi, una lieve effervescenza al palato e una freschezza vivida. La sua natura rinfrescante lo rende un aperitivo ideale o un abbinamento delizioso con ostriche e leggeri stuzzichini festivi.

Le Nuvole Colleprimo 2021
La Toscana del Podere Colleprimo ci offre Le Nuvole 2021, un cru di Sangiovese di notevole profondità e carattere. Cresciuto su viti di 65 anni in suoli argilloso-calcarei, questo vino bilancia frutto rosso maturo con sfumature erbacee. La sua struttura elegante e l'acidità vivace ne fanno una scelta versatile per la tavola delle feste, in abbinamento con tacchino arrosto o ragù di cinghiale.

Morenico Liquor di Figliej
Originario della regione del Canavese in Piemonte, il Morenico di Figliej non è un liquore raffinato con radici nel vigneto. Realizzato con la vinaccia di uve coltivate localmente, viene delicatamente aromatizzato con arance coltivate direttamente in azienda. Questa combinazione unica della ricchezza della grappa e delle vivaci note agrumate crea uno spirito sofisticato, perfetto come digestivo. Il Morenico è testimonianza della creatività di Figliej e del loro legame con il territorio, offrendo qualcosa di davvero speciale per la stagione delle feste.

Radice di Paltrinieri
Sono una grande appassionata di Lambrusco di Sorbara. Amo quelli della Cantina Sociale o anche di Bergianti. Quest'anno è stato il turno di Paltrinieri. Dall'Emilia-Romagna arriva Radice, uno spumante Lambrusco di Sorbara che cattura lo spirito festoso della stagione. Prodotto con il metodo tradizionale, si distingue per le sue bollicine delicate e le note vivaci di fragoline di bosco e lamponi, con un'acidità brillante. Servito come aperitivo o accanto a un tagliere di salumi, questo vino effervescente non mancherà di conquistare.
"Dall'Emilia-Romagna arriva Radice: bollicine delicate, fragoline di bosco e lamponi, con un'acidità brillante che cattura tutto lo spirito festoso della stagione."

Sciacchetrà di La Polenza, Cinque Terre
Sulle drammatiche scogliere delle Cinque Terre a Corniglia, La Polenza produce lo Sciacchetrà, un vino dolce raro e prezioso. Ottenuto da uve appassite al sole, esplode con profumi di fichi secchi, miele e scorza d'arancia candita. Bilanciato da un'acidità vivace, questo vino lussuoso si abbina magnificamente con formaggi erborinati, biscotti o semplicemente gustato da solo come dessert. Era la mia prima volta e me ne sono innamorata.

Prima di ripartire
Questi vini sono molto più che semplici accompagnamenti ai pasti delle feste: sono storie che attendono di essere scoperte. Ogni bottiglia rappresenta l'armonia tra tradizione, rivoluzione, terroir e artigianalità. Mentre ci si riunisce con le persone care in questo periodo festivo, che questi vini portino un tocco di magia in più alle vostre celebrazioni.
Alzate il calice, assaporate il momento, e brindate all'arte che si nasconde in ogni sorso.
Salute!
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